Oratorio Estivo – Boutique

Ormai siamo agli ultimi sgoccioli dell’oratorio estivo ormai alla sua 8a settimana. In questi 42 giorni effettivi di attività sono passati dall’oratorio più di 150 animatori e 650 tra bambini e ragazzi, lasciando dietro di sé una scia di vestiti e oggetti smarriti. Felpe, magliette, ciabatte, cuffie, zaini, cappellini e altro ancora. Tali capi di abbigliamento sono rimasti a disposizione dei proprietari per il recupero, presso l’ingresso degli small e l’aula animazione per tutta estate. Alcuni sono stati recuperati ma molti sono rimasti in oratorio.

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Se qualcuno fosse interessato a cercare qualcuno dei reperti dei propri figli è possibile visionare tutto il materiale rinvenuto, nel Salone della Pace fino a domenica 14 settembre, tutti i giorni dalle 17 alle 19.00.

Tutti i vestiti non resi verranno destinati alla Caritas parrocchiale o al Sermig di Torino e saranno distribuiti a famiglie bisognose.
Vi invitiamo a far girare la notizia tra tutti i genitori i cui figli hanno partecipato all’attività estiva.
Grazie.

Nuova stagione Cinematografica

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Riapre la stagione cinematografica del Teatro S. Marco. A maggio abbiamo inaugurato la nuova macchina digitale per il cinema, scelta obbligata per continuare le proiezioni, e siamo pronti a riprendere normalmente la nostra attività rivolta soprattutto ai minori e alle famiglie. Migliorata la qualità? provare per credere

In particolar modo vi invitiamo a provare:

  • i film del week end (di norma il sabato sera alle 21 e la domenica alle 16.30)
  • il cinema d’essai con film di rilievo che aiutano a tracciare e ad approfondire un tema lungo l’anno. i Venerdì sera alle ore 21.

Prossime visioni:

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6/7 settembre: “Dragon Trainer 2″
13/14 settembre: “Planes 2 Missione antincendio”
21 Settembre: “Apes Revolution”

Per maggiori info seguiteci sulla pagina del Cineteatro.

Caro Papa

ImmagineNel tanto, troppo chiacchiericcio di questi giorni sulla notizia delle dimissioni del Papa, in cui si legge tutto e il contrario di tutto, ho trovato questa “lettera” di Alessandro D’Avenia, insegnante e scrittore, che ho apprezzato. Ve la porgo.
“Caro Papa, manca un accento all’ultima lettera di que­sto tuo nome, Papa, e verrebbe fuori un’altra pa­rola. La parola che ogni figlio pronuncia migliaia di volte nella vita e che un figlio di Dio ha la for­tuna di pronunciare molte più volte perché, al­la fine, la vita cristiana è imparare a dire abbà, papà, a Dio.

Alla notizia della tua rinuncia ho avuto paura. Ho provato lo stesso dolore per la morte di Gio­vanni Paolo II: allora avevo 28 anni e mi sentii orfano, piansi come chi ha perso un padre.

Lunedì mi è successo lo stesso. Mi sono sentito orfano. Tu avevi deciso di non essere più Papa. Un altro padre mi veniva meno. È il dolore di un figlio che ha ricevuto moltissimo. Ho seguito il tuo pontificato sin dal momento in cui ti sei af­facciato per la prima volta dal balcone (abitavo a Roma allora). Ho letto i tuoi scritti, mi sono nu­trito delle tue parole sempre profonde e stra­namente semplici per un professore di teolo­gia, perché fondate sul rapporto vero con Dio (quanto gelo nelle parole di alcuni pastori che capita di ascoltare…).

In questi anni in cui la fede è spesso messa alla prova, dileggiata, fraintesa, tu hai fatto da para­fulmine a molte critiche. Le hai prese tutte su di te. Non te ne importava niente di essere colpi­to. Sono beati quelli che vengono colpiti a cau­sa di Cristo e chissà quanta della sporcizia che c’è nella Chiesa è stata gettata su di te per il fat­to di essere quel padre di famiglia che è il Papa. Tu hai sempre dimostrato e chissà con quanto dolore, dal discorso di Ratisbona a quello sul matrimonio, che l’unico consenso che ti inte­ressa è quello di tuo Padre Dio, cioè della verità, del logos.

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Pensieri di un inizio d’anno. Enjoy yourself.

dAlex 2.0

voltare-paginaAnno nuovo vita nuova. Un detto a cui si legano molte speranze, ma anche tanta disillusione! Qualche ora fa un ragazzo scriveva su Fb: “Perche tuti dicono anno nuovo vita nuova? Tanto non cambia un cazzo di niente!” banale contestazione di chi, a 14 anni, vuole sfidare le convenzioni o cinismo di chi è già stato “segnato” dalla vita, anche se di vita ne ha passata troppo poca?

Anno nuovo, vita nuova significa: tu non sei i tuoi errori e i tuoi insuccessi. Non sei neppure il pesi che hai dovuto portare, con fatica, nella tua vita e che in alcuni tratti ti hanno fatto sentire quasi schiacciato. Che tu abbia incontrato fatiche e fallimenti, sofferenze o momenti bui non significa che non puoi tornare a gioire della vita. Quella frase sembra suggerire che le sfighe della vita uno non se le deve portare dietro fino alla bara: oggi c’è…

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Chiusura invernale

Durante le vacanze di Natale l’oratorio chiuso alcuni giorni, secondo il seguente buon-natale1calendario:

  • 26 dicembre: aperto
  • 27 dicembre: chiuso – apertura serale cinema.
  • 28 dicembre: chiuso – apertura serale cinema.
  • 29 dicembre: aperto
  • 30 dicembre: aperto
  • 31 dicembre: aperto
  • 1 gennaio: chiuso
  • dal 2 al 5 resterà aperto tutti i pomeriggi.
  • 6 gennaio: aperto dalle 17.30 dopo la processione dei magi e la Santa Messa delle 16.30.

La segreteria sarà chiusa fino al 6 gennaio.

Buone vacanze a tutti!!